Alla ricerca infinita del suono puro e senza tempo Roland Jazz Chorus: 50 anni e oltre La serie Jazz Chorus nasce nel 1975 e l'inconfondibile suono “JC Clean” e l'effetto Chorus incorporato sono stati apprezzati da musicisti che abbracciano diverse generazioni. Questi amplificatori senza tempo hanno occupato una posizione unica nel mondo musicale per oltre cinquant'anni, fornendo una voce pura e versatile che ha ispirato dai dilettanti e performer locali ai nomi più grandi di tutti i tempi. Il team di progettisti di amplificatori Roland continua il suo impegno nel portare avanti l'eredità JC, proseguendo nello sviluppo del suo carattere immortale tramite soluzioni innovative che supportano le ambizioni creative dei musicisti in tutto il mondo. *This picture includes prototype models. Il suono Clean di riferimento sin dal 1975 1970s 1975 JC-120 Il top di gamma Jazz Chorus ha cambiato la storia della musica introducendo il suono JC Clean e l'inconfondibile Dimensional Space Chorus in tutto il mondo. Con 120 watt di potenza stereo e due altoparlanti da 12 pollici, questo classico non è mai uscito dalla linea dei prodotti Roland. 1975 JC-60 Introdotto con il JC-120, questa variazione compatta offriva 60 watt di potenza e un singolo altoparlante da 12 pollici. Jeff “Skunk” Baxter (Steely Dan, The Doobie Brothers e altri) 1976 JC-160 Un ampli da 120 watt famoso per il suo suono versatile, con quattro altoparlanti da 10 pollici. 1976 JC-80 Con un grande altoparlante da 15 pollici e 60 watt di potenza. Andy Summers (The Police e altri) 1978 JC-200 and JC-200S Questa configurazione in stack forniva 200 watt, la potenza più elevata nella storia della serie JC, in due cabinet abbinati con due altoparlanti da 12 pollici. Steve Levine (Producer: Culture Club, The Clash, The Beach Boys e altri) 1978 JC-50 Ampli potente e compatto da 50 watt con un altoparlante da 12 pollici. Adrian Belew (King Crimson, Frank Zappa e altri) 1980s 1984 JC-120H Testata da 120 watt di potenza con un controllo variabile degli acuti superiori, al posto del selettore Bright. Billy Duffy (The Cult) 1984 JC-77 Combo JC di classe intermedia con 80 watt di potenza e due altoparlanti da 10 pollici. 1986 JC-55 Un design JC più portatile con 50 W e due altoparlanti da 8 pollici. 1990s 1992 JC-20 Il vero suono JC in un ampli in miniatura da 20 watt con due altoparlanti da 5 pollici. Johnny Marr (The Smiths, Modest Mouse e altri) Gil Norton (Producer: Foo Fighters, Pixies, Echo & The Bunnymen e altri) 1996 JC-85 Un potente ampli da palco con 80 watt e due altoparlanti da 10 pollici. 1997 JC-90 Una versione aggiornata del JC-85 con due altoparlanti Eminence da 10 pollici. Freddie Cowan (The Vaccines) 2010s Jeremy Freedman (The Neighbourhood) 2015 JC-40 Dotato di 40 watt di potenza e due altoparlanti da 10 pollici, questo modello è il primo ampli JC con ingresso stereo. 2016 JC-22 I leggendari timbri di chitarra JC stereo in un ampli compatto per la casa da 30 watt, con due altoparlanti da 6,5 pollici. La storia tecnica Una rivoluzione del suono Fino dal suo concepimento, il JC-120 puntava a creare un sound completamente diverso dalla calda distorsione prodotta dai design standard degli ampli valvolari. Inizialmente, il puro suono JC Clean apparve estraneo ad alcuni musicisti abituati alla tradizionale saturazione valvolare. Tuttavia, gradualmente, la trasparenza unica e il carattere cristallino dell'ampli divennero ricercatissimi tra musicisti e produttori, che adottarono la sua magia in alcune delle registrazioni più influenti dell'era moderna. Grazie al suo timbro incomparabile e alla robustezza professionale, la serie Jazz Chorus è stata una presenza costante nell'evoluzione musicale a partire dal suo debutto. In cinquant'anni, il suono JC Clean resta una presenza vitale nella musica popolare, dallo studio di registrazione al palco. Design specializzato per un suono pulito e puro L'inconfondibile voce JC è un suono dalle molte sfaccettature, incisivo, pieno e definito, frutto di un design specializzato con due amplificatori di potenza che alimentano due altoparlanti indipendenti. Gli ampli dedicati pilotano ogni altoparlante con la massima efficienza, fornendo definizione senza asprezza, una ricca risposta dinamica e un headroom voluminoso. Questo suono corposo, non colorato, è ideale per essere modificato con effetti a pedale, fornendo una piattaforma neutrale che ne rivela il pieno potenziale. Dimensional Space Chorus Oggi presente ovunque, l'effetto chorus fu una tipica innovazione Roland, che ha debuttato con il JC-120 nel 1975. Sfruttando l'approccio a doppia uscita, il Chorus Dimensional Space del JC funziona inviando un segnale pulito a un altoparlante e lo stesso segnale, con una modulazione dell'intonazione applicata, all'altro. Questi timbri diversi si mixano naturalmente nello spazio d'ascolto ravvicinato creando un campo sonoro stereo meravigliosamente immersivo, ricco di dimensione, profondità e movimento. Nel 1976, l'effetto fu introdotto sotto forma di pedale con il BOSS CE-1 Chorus Ensemble, permettendo ai musicisti di ottenere suoni simili con due amplificatori indipendenti. Il fascino suggestivo dell'effetto chorus stimolò ulteriori innovazioni e rifiniture della circuitazione, portando allo sviluppo di classici compatti come il CE-2 e una linea ininterrotta di pedali chorus BOSS.